Progetti attivi

Percorsi protetti dedicati alle seconde gravidanze

La Fondazione organizza e finanzia percorsi “protetti” pre-natali per le donne che decidono di affrontare una gravidanza successivamente ad un’esperienza di lutto peri/post natale.
Il lutto peri/post natale è un evento traumatico indipendentemente dal momento in cui è avvenuta la perdita. Non è tanto l’epoca gestazionale nella quale la morte si è verificata a fare la differenza quanto l’intensità dell’investimento affettivo a rendere l’evento traumatico.
Nonostante i numeri elevati, manca un riconoscimento sociale di questa perdita, così come mancano servizi efficaci di sostegno e guida. Ciò causa criticità non solo nella vita personale e di coppia ma anche nella progettualità di una nuova gravidanza e nel suo successivo andamento.
Le statistiche indicano che la maggior parte delle coppie colpite da un lutto perinatale ricercano una nuova gravidanza in un tempo relativamente breve e che 50-80% delle coppie ottengono una nuova gravidanza entro l’anno.
La gravidanza porta con sé emozioni complesse ed ambivalenti che legano passato, presente e futuro. La mancata elaborazione del lutto subito rende la gravidanza successiva potenzialmente più difficile da gestire dal punto di vista emotivo poiché ci si trova ancora affettivamente vicini all’evento traumatico e questo implica maggiori livelli di ansia, stress, paura ed ipervigilanza rispetto alla salute del bambino. È inoltre possibile, in questi casi, sviluppare intense paure nei confronti del parto (tocofobia secondaria). La gravidanza rappresenta un momento di grandi cambiamenti e maggiore vulnerabilità psichica, il lutto perinatale, in corso di elaborazione, può amplificare tale vulnerabilità, rischiando di esitare in sintomi della sfera ansioso-depressiva.
Le ricerche svolte in ambito prenatale ci dicono che elevati livelli di ansia e stress, in gravidanza, aumentano la probabilità di complicazioni nella salute materna, del bambino, nelle caratteristiche del parto,nel temperamento futuro del bambino, nel suo sviluppo psicorelazionale e nel livello di investimento affettivo.
Il percorso “protetto” pre-natale che la Fondazione intende offrire:

  • Un programma che comprende lo svolgimento di tutte le visite e gli accertamenti diagnostici essenziali previsti dai protocolli nei 9 mesi della gravidanza, oltre ad un corso pre-parto individuale. Le prestazioni sarebbero erogate in regime di solvenza in un ambiente confortevole e riservato presso gli ambulatori della clinica privata Mum2be dell’Ospedale San Giuseppe, da professionisti aderenti alla Fondazione;
  • L’erogazione di eventuali prestazioni prenatali (c.d. “accessorie”) che si rendessero necessarie, o che fossero scelte spontaneamente dalla donna in gravidanza (es. test genetici prenatali, amniocentesi, osteopatia etc.);
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